INVESTIGATION & FORENSIC AWARDS -MILANO 2018

21 Set 2018 News

A.E.S.CRIM ha concesso quest’anno il patrocinio all’iniziativa di StopSecret Magazine, Investigation & Forensic Awards ( https://www.stopsecret.it/investigationforensicawards2018/)
L’evento è giunto alla sua seconda edizione ed è il primo e unico contest nazionale che ricerca e gratifica l’eccellenza di tutte le professionalità che operano nell’ambito forense.

I destinatari dell’iniziativa sono tutti i professionisti del mondo delle investigazioni, giornalisti, avvocati ed esperti in discipline e tecniche forensi. Ma non solo!
Votare i professionisti è possibile per tutti. Non è necessario infatti essere un tecnico del mestiere per decidere se un professionista di cui ti sei avvalso è meritevole di un premio, sia che si parli di Eccellenza, sia che si tratti di Esperienza o di Deontologia.

Le candidature e le votazioni sono gratuite e rimarranno aperte fino al 15 ottobre 2018 al seguente indirizzo https://www.stopsecret.it/investigationforensicawards2018/candidativota/.

Durante la serata, oltre alla sfilata sul palco dei vincitori, faranno corona preziosi momenti di mondanità tra colleghi e stakeholder, raffinata cucina e un costruttivo chiacchierare di noi e dei nostri mestieri, poichè guardare ai più bravi spesso ci rende a nostra volta più competenti, più ambiziosi, più grintosi.

Le premiazioni e la serata di gala si terranno il 28 novembre al Novotel a Milano. Per tutti, candidati vincitori e partecipanti, oltre che per l’intero comparto, una grande vetrina e un’occasione importante di relazione e immagine. Scopri come partecipare https://www.stopsecret.it/investigationforensicawards2018/liniziativa/

APERTURA NUOVA SEDE A.E.S.CRIM IN LOMBARDIA

14 Set 2018 News

E’ con immenso piacere che l’Accademia annuncia l’apertura di una nuova sede in Lombardia e più precisamente a Saronno (VA), dove si è costituito un importante team di professionisti del settore criminologico e forense.  Siamo fieri di questo nuovo partenariato e rivolgiamo un sentito ringraziamento a tutti i titolari di sedi e nostri referenti per rappresentare con grande professionalità l’Accademia.

WhatsApp: dal Giappone arriva l’incubo chiamato Momo

2 Ago 2018 News

Mamma vuoi conoscere il mio amico MOMO…se mi dai il tuo telefono ti faccio vedere una cosa strepitosa!!! E’ così che una ragazzina di 10 anni, introduce l’argomento…. una serie di suoi amici, a seguito di una gita al mare gli hanno fatto visionare alcuni video, foto e messaggi di un personaggio con un viso orribile che li contatta su whatsApp e li spaventa moltissimo. Ma qual è lo scopo di introdurre questo personaggio nel mondo social che in pochi giorni fa il giro del mondo?

Si dice in giro che questo MOMO non sia pericoloso, ma che sia solo un macabro scherzo messo in giro da qualcuno   per creare una nuova catena di Sant’Antonio, corredata da foto, al solo scopo di creare qualche grattacapo sul sistema di messaggistica più famoso al mondo ed ai suoi utenti. Viene presentata come una maledizione che sarà inflitta a chiunque non prosegua con la condivisione della stessa e purtroppo in tanti, per paura, non fanno che far girare la catena e dunque fare il gioco di chi realmente l’ha messa in origine in giro.

Ma in realtà, al di là della foto “ritoccata” che potrebbe creare un po’ di inquietudine, da accertamenti più approfonditi, pare dietro questo “simpatico” personaggio, si nascondano situazioni che di simpatico non hanno proprio nulla….

FUNZIONA COSI’: si viene contattati in genere da 2 numeri telefonici (+31 345102539;+521 6681734379)   con un messaggio contenente la foto raffigurante una donna deforme e mostruosa e nel quale si invitati a girare questo messaggio  a tutti i contatti della rubrica, per evitare di essere contattati dalla stessa e per evitare di incorrere in chissà quale maledizione. Se si prova a richiamare vi risponderà una voce registrata in varie lingue. Fin qui potrebbe sembrare un banale scherzo Horror, se non fosse per il fatto che diversi utenti si sono visti prosciugare il proprio conto telefonico, ritrovati con virus che hanno mandato in tilt i propri dispositivi e con ragazzini spaventati a cui spiegare lo scopo di questo stupido “scherzo”!!!!   Il consiglio pertanto è  quello di bloccare l’utente e non provare per nessun motivo a contattarlo visto che con molta probabilità la donnina venga utilizzata per compiere dei reati informatici già al vaglio della polizia postale.

Un ultima informazione: l’immagine di MOMO non è altro che una statua esposta al Vanilla Gallery di Tokyo.

 

A.E.S.Crim Accreditata al MISE

Siamo lieti di accogliere la notizie che, a seguito di un iter burocratico durato circa un anno, l’Accademia Europea di Scienze Criminologiche e Forensi-A.E.S.Crim è stata accreditata al Ministero dello Sviluppo Economico; pertanto entra  a far parte dell’elenco di Associazioni che rilasciano l’attestato di qualità e di qualificazione professionale dei servizi prestati dai soci ai sensi della legge 4/2013. Una grande soddisfazione ed un passo del tutto innovativo per la figura del criminologo che ad oggi in Italia rientra ancora tra le professioni non regolamentate.

Sentitamente ringraziamo il MISE per averci offerto questa grande opportunità, al fine di rendere il nostro lavoro sempre più professionalizzante.

 

A.e.s.crim su Alcool e Droga al Liceo “Primo Levi”

18 Gen 2018 News

Si è tenuto nella mattinata di ieri un corso sulla tematica di alcool e droga e relative legislazioni all’istituto Primo Levi di Ronco Scrivia (GE). A.e.s.crim è stata chiamata a tenere un corso della durata di 4 ore, egregiamente svolto dal nostro Direttore Scientifico il Prof. Graziano Marenco, che con puntualità e precisione ha saputo cogliere l’attenzione del suo pubblico favorendo un interscambio sulla complessa dinamica dell’utilizzo di alcool e droga tra i giovanissimi.

Il corso ha visto la presenza di circa 70 studenti di età compresa tra i 14 e 17 anni e numerosi insegnanti.

Blue Whale: La Cassazione in Italia si determina

15 Gen 2018 News

La cassazione a Sezione Unite si pronuncia sul gioco della blue whale che solo qualche mese fa è venuto agli onori della cronaca in Italia, ma che rappresentava in realtà un allarme mondiale già da tempo.

Il Fatto

L’indagato aveva intrattenuto dei rapporti virtuali con la minore, nell’ambito della partecipazione al noto gioco del “Blue Whale Challenge” In particolare, l’imputato inviava alla minore alcuni messaggi tra cui uno nello specifico che le intimava: «Manda audio in cui dici che sei mia schiava e della vita non ti importa niente e me la consegni». Il Pubblico Ministero, disponeva il sequestro probatorio del telefono cellulare e di materiale informatico dell’indagato, ipotizzando i retai di istigazione al suicidio ex art 580 c.p e di adescamento di minorenne ex art 609 undecies c.p. Il Tribunale confermava il sequestro.

Il ricorso

Avverso tale decisione del tribunale proponeva ricorso in Cassazione il difensore dell’uomo il quale riteneva che non fosse ipotizzabile il reato di istigazione al suicidio, in quanto la minore non aveva tentato il suicidio.

La Cassazione ritenendo fondato il ricorso, ritiene non sussistere il reato di istigazione al suicidio in quanto la minore non ha minimamente ipotizzato tale gesto estremo; l’art 580cp infatti punisce l’istigazione,   a condizione che la stessa venga accolta e il suicidio si verifichi o, quanto meno il suicida fallisca nel suo intento e si procuri lesioni gravi.

La Cassazione ha ritenuto quindi che trattasi di adescamento di minori, non senza rimarcare l’attenzione su un fenomeno particolarmente allarmante che potrebbe avere forti ripercussioni nei confronti di minori facilmente suggestionabili.

Cass. Sez. Unite 22 dicembre 2017 n 57503

A.E.S.CRIM Iscritta al Registro dei Rappresentanti di interessi della Commissione Europea

9 Gen 2018 News

E’ giunta da pochi minuti la notizia da parte del Segretariato congiunto del Registro per la trasparenza della Commissione Europea del nulla osta per la registrazione dell’Accademia al Registro dei Rappresentanti di interessi della Commissione Europea.

Ciò significa che l’Accademia è chiamata a contribuire alle consultazioni pubbliche relative ad alcuni settori di cui si è fatta portatrice di interessi specificati in fase di registrazione.

Il numero di identificazione di Accademia Europea di Scienze Criminologiche e Forensi nel Registro per la trasparenzaa è 487599829411-33

Apertura 2 nuove sedi Aescrim

20 Dic 2017 News

E’ con immenso piacere che l’Accademia annuncia l’apertura di due nuove sedi; di cui una in provincia di Cosenza, e più precisamente su Castrovillari, e l’altra su Bologna. Dal nord al sud e passando per il centro l’obiettivo che ci proponiamo per il 2018 è quello di coprire gran parte del Territorio Nazionale. Un sentito ringraziamento è rivolto a tutti i titolari di sedi e nostri referenti per rappresentare con grande professionalità l’Accademia.

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